Restauro

Il progetto nasce dalla nostra volontà di recuperare e restaurare un significativo edificio dell’edilizia minore veneziana residenziale preottocentesca, mantenendo inalterati gli stilemi architettonici caratteristici, adattandoli all’attività ricettiva.

Gli elementi architettonici costitutivi questa tipologia di architettura sono stati spogliati dai rivestimenti che li nascondevano per essere messi così in valore.

Il restauro è riuscito a mettere in luce la struttura portante del tetto in travi di larice del Cadore, così come le murature in mattoni in cotto originali dell’epoca di costruzione. Abbiamo mantenuto il pavimento in terrazzo alla veneziana con impasto a base di calce ed elementi in pietra di “cogolo” bianco, ormai introvabile, e abbiamo proceduto al mantenimento e al restauro della scala in Pietra Tenera di Vicenza, le cui cave sono quasi esaurite così come il terrazzo alla veneziana con elementi in marmo rosso di Verona, presente all’ingresso della struttura.

Tuttavia non siamo riusciti a recuperare e restaurare tutto, ripristinando l’utilizzo originario, in quanto lo standard di confort qualitativo attuale e gli impianti tecnologici necessari, non ce l’hanno consentito. Mi riferisco per esempio ai divisori interni in tavole verticali e orizzontali chiamati “scorzoni e catinelle” dei quali abbiamo voluto comunque mantenere una testimonianza, utilizzandoli come particolarità costruttiva, inserendoli nel pavimento dei bagni in terrazzo alla veneziana di nuova fattura.

Questa è stata la nostra filosofia nell’approccio al restauro, portato avanti utilizzando le tecniche costruttive tradizionali tramandate nel tempo dai nostri padri.

Arch. Roberto Tommasini